domenica 22 febbraio 2015

Trippe in brodo ovvero " Trippe in pocio"

Le trippe o le odi o le ami. 
Hanno un gusto particolare e bisogna pulirle bene bene.
Abbiamo tre possibilità di acquistare la trippa :
- Dal macellaio di fiducia cruda, pulita ed intera
- Trippa intera già pulita e precotta - si trova nel reparto macelleria dei supermercati
- Trippa pulita, precotta e già tagliata a strisce- anche questa si trova nel reparto macelleria dei supermercati.

Naturalmente i tempi di cottura saranno diversi per il tipo di trippa scelto. 
Se da pulire e cuocere bisogna farla bollire in acqua salata per una decina di minuti, con salvia, rosmarino ed un paio di chiodi di garofano, lasciarla raffreddare e solo in seguito tagliarla a strisce.



Io ho scelto la trippa intera e precotta non avendola trovata dal mio macellaio.

Ingredienti :
- 600 gr di trippa
- 1 grossa cipolla
- 1 costa di sedano
- 2 carote
- Olio evo
- 200 gr di polpa di pomodoro
- concentrato di pomodoro
- 2 cucchiai di aceto
- formaggio da grattugiare (asiago stagionato o grana)
- sale e pepe

Tritate la cipolla, il sedano e la carota e saltate il tutto in padella con un bel giro di olio, aggiungere la trippa a listarelle e far insaporire bene per una decina di minuti girando bene, bagnate con l'aceto ed alzare la fiamma per far evaporare.
Abbassare la fiamma ed aggiungere il concentrato di pomodoro sciolto in acqua calda e la polpa.
Lasciar cuocere a fuoco basso,con coperchio per un'ora abbondante ( se usate la trippa cruda prolungare la cottura a due ore abbondanti).
Una volta cotta aggiustare di sale e pepe.
Servire calda con una bella spolverata di formaggio e tanto pane.
Buon appetito e buona "scarpetta";-)




lunedì 9 febbraio 2015

Ossibuchi alla polesana

Questo era uno dei piatti preferiti del mio nonno.
Si possono fare quelli di maiale (i più gustosi ed economici), di vitello, di manzo e di tacchino ( i più leggeri ).
Non esiste una ricetta propriamente veneta o polesana ma tutti li fanno o li hanno assaggiati e ci sono due versioni : con pomodoro e senza pomodoro.



In foto ci sono quelli di maiale "in bianco"

Ingredienti:

- 800 gr di ossobuchi
- 2 cipolle
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- Olio evo
- sale, pepe e a piacere qualche chiodo di garofano pestato
- farina

Tagliare sottili le due cipolle e farle appassire con 3 bei cucchiai di olio evo.
Nel frattempo pulire gli ossibuchi con un pezzo di carta da cucina per togliere eventuali schegge d'osso, a volte i bordi sono molto spessi e fibrosi e si possono praticare dei piccoli tagli a raggiera per non farli arricciare, infarinarli ed adagiarli sulla cipolla.
Lasciar colorire gli ossibuchi da ambo le parti ed aggiungere il vino bianco, non mescolare, mettere il coperchio ,abbassare la fiamma e lasciar cuocere per una decina di minuti aggiungendo se si vuole un paio di chiodi di garofano pestati.
Togliere il coperchio e girare la carne, deve rosolare bene mi raccomando.
Se si dovessero asciugare troppo aggiungere un po' d'olio o, se li volete più leggeri un mestolo di brodo vegetale caldo.
Aggiustare di sale e pepe e servire ben caldi.

La cottura deve essere a fuoco dolce altrimenti la carne tenderà ad essere dura e gommosa.
Ottimi con erbe cotte o purè di patate.

Per la versione con pomodoro gli ossibuchi non vanno infarinati e non si aggiungono i chiodi di garofano.
Buon appetito ^^

mercoledì 4 febbraio 2015

Favette o castagnole

Per un Carnevale che si rispetti oltre ai "Crostoli" non possono mancare le Favette o Castagnole.





Ingredienti :


- 400gr di farina 00

- 3 uova
- 90 gr di zucchero
- 1/2 bicchiere di grappa
- scorza di un limone
- 1/2 bustina di lievito
- latte q.b.
- sale
- zucchero a velo
- Olio per friggere


Mescolare la farina, lo zucchero, le uova sbattute con un pizzico si sale, la grappa, il lievito sciolto in qualche cucchiaio di latte tiepido e la scorza di un limone,

Ottenere una pasta consistente e omogenea lavorandola a lungo ( se troppo dura aggiungere del latte )
Lasciarla riposare almeno un'ora.
Riprendere la pasta e dividerla in otto parti, manipolarla sino ad ottenere dei rotolini sottili da cui ricaverete delle palline della grandezza di una noce.
Tuffarne un po' alla volta nell'olio bollente sino a doratura e metterle in un vassoio con carta assorbente.
Appena raffreddate cospargerle con zucchero a velo o semolato.
Buon Carnevale ^^

domenica 1 febbraio 2015

Risotto con i fegatini - "Risi e fegadini"

Un piatto che ho sempre adorato è il risotto con i fegatini di pollo.
Se fatto bene è un piatto che diventa una pietanza da re!
Può piacere o meno ma tutti i veneti lo conoscono.
Anche in questo caso ci sono un sacco di varianti e modi di farlo quindi cerco di darvi la ricetta base più fedele alla tradizione.



Dosì abbondanti per 4 persone:
- 350 gr di riso vialone
- 1 confezione di fegatini di pollo ( al banco dei supermercati le trovate già pronte e son circa sull'etto e mezzo )
- 1 confezione di ventrigli di pollo
- 1 cipolla
- 80 gr di burro
- 2 cucchiai di olio evo
- 750 ml di brodo di carne ( di verdure va bene lo stesso)
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- sale e pepe

Pulire bene i ventrigli di pollo e i fegatini.
In una padella far rosolare la cipolla tagliata sottile con 50 gr di burro, aggiungere i ventrigli puliti e tagliati a pezzi piccoli, dopo alcuni minuti aggiungere anche i fegatini a pezzetti, versare il vino e far sfumare .
Cuocere per una decina di minuti abbondante ed aggiustare con un po' di sale e pepe e lasciar riposare.
In una pentola mettere l'olio e versare il riso, far tostare il riso per un minuto o due sul fuoco prima di aggiungere un mestolo di brodo caldo.
Aggiungere brodo man mano che si assorbe e a metà cottura del riso aggiungere il composto di fegatini e rimestare spesso affinchè non si attacchi.
Quando il riso sarà cotto spegnere la fiamma ed aggiungere il burro avanzato per mantecare e aggiungere sale e pepe a piacimento.
Servire sui piatti con una spolverata di Formaggio Grana o Montasio o Bastardo ^^

*Nella mia versione per preparare i fegatini aggiungo anche due bei cucchiai di passata di pomodoro e sostituisco il vino bianco con del Marsala semi secco.
** In altre ricette i ventrigli son fatti bollire assieme ad una carota ed un gambo di sedano, quando sono quasi cotti vengono scolati con le verdure tritati e fatti rosolare nel burro come descritto sopra e aggiungono un paio di foglie di salvia.
*** Il riso si può far insaporire ulteriormente aggiungendo all'olio di tostatura mezza cipolla ma attenzione a non bruciacchiarla o saprà di amaro.
**** Vi avanza del sughetto di fegatini? Ottimo frullato e spalmato su crostini di pane o per condire della polenta morbida.

Buon appetito!