venerdì 12 giugno 2015

Risotto Mojito e gamberi di Simone Rugiati


In questi giorni ho letto il nuovo libro di cucina di Simone Rugiati , cuoco e conduttore  del famoso programma "Cuochi e fiamme" su la7.
Mi ha molto incuriosito e ci sono molte ricette invitanti, .
Gli ingredienti sono facilmente reperibili e le varie preparazioni semplici e veloci.
Io non ho resistito a questo risotto, la ricetta per il brodo poi è fantastica, non potete capire che profumo sprigionano le verdure con il rum!

Ingredienti:

16 gamberi freschi
1 scalogno
1 carota
1 costa di sedano |
1 cipolla
100 ml di rum
320 g di riso Vialone Nano
1 lime non trattato
20 foglie di menta
20 g di burro
sale e pepe

Preparazione
Pulite i gamberi e con gli scarti preparate un brodo di crostacei.
In una casseruola fate tostare teste e carapaci insieme alle verdure tagliate grossolanamente, sfumate con metà del rum, lasciate evaporare, aggiungete un po’ di acqua (in modo da coprire gli scarti dei gamberi e le verdure) e fate sobbollire per 40 minuti.
Filtrate e tenete il brodo in caldo.
In un tegame capiente tostate il riso senza aggiungere grassi, mescolandolo energicamente perché non si attacchi al fondo.
Una volta tostato (come fare a capirlo? Prendete il riso in mano. Se avete fatto un buon lavoro, potrete resistere 1-2 secondi senza urlare…), aggiungete due cucchiai di rum e unite il brodo caldo poco per volta.
Dopo 10 minuti versate il rum che rimane e procedete con un’abbondante grattugiata di lime. Aggiustate di sale e pepe,e spegnete il fuoco.
A questo punto unite le foglie di menta, mantecate velocemente con il burro e fate riposare per 3-4 minuti.
Poco prima di portare in tavola, aggiungete i gamberi puliti e tagliati grossolanamente.
Ci penserà il riso con il suo leggero calore a cuocerli al punto giusto, lasciandoli morbidi e carnosi all’assaggio.
Servite il risotto completando i piatti con qualche foglia di menta, qualche strisciolina di scorza di lime e una macinata di pepe fresco.

Figurone assicurato e a chi piace il piccante un pizzico di peperoncino esalta i sapori ancora di più.


La recensione e i dati del libro potete trovarli sul blog "Il colore dei libri" qui